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Bando di gara
Ente Appaltante
COMUNE DI GIFFONE
Regione
Calabria
Importo Appalto
2. fino a 150.000.000
Data scadenza
05/03/2000
Fonte
B.U.R. Calabria n. 5 del 04/02/2000
Ctg. A.N.C.
G3 ex 4 - 6 - 8
COMUNE DI GIFFONE
(Provincia di Reggio Calabria)
Codice Fiscale 00251040804
Tel. (0966) 934010 - Fax (0966) 934377
SERVIZI TECNICI

Pubblico incanto per l'esecuzione dei lavori di sistemazione della strada rurale Agrimario - Bivio Vitarito e Sellata nel territorio agricolo del comune di Giffone.
Servizio realizzato da AcTel Srl - Biassono - Mi - Tel. (039) 2496936 - Fax (039) 491289
Questo Comune, in esecuzione della Delibera G.C. n. 13 del 20/1/2000, esecutiva, ai sensi di Legge, indice una gara con procedura aperta (Asta pubblica) ai sensi della Legge 18/11/1998, n. 415, per l'esecuzione dei lavori di «Sistemazione della strada rurale "Agrimaro - Bivio Vitarito e Sellata nel territorio agricolo del comune di Giffone"».
Importo a base d'asta Lire 142.866.000 pari ad Euro 73784,12.
Categoria d'iscrizione all'ANC richiesta: «G3» per importo che consenta di partecipare all'appalto, o corrispondente iscrizione alla Camera di Commercio II.AA., nonché abilitazione alla Legge 46/90.
Criterio d'aggiudicazione: Massimo ribasso sull'importo a corpo, ai sensi dell'art. 1 lett. a) della Legge 2 febbraio 1973, n. 14 e artt. 19 e 21 della Legge 18/11/1998, n. 415.
Apertura delle buste: La gara è aperta al pubblico e si terrà nell'Ufficio Tecnico comunale sito nel Palazzo Municipale in Via Dott. Lombardi il giorno 6/3/2000 alle ore 12,00.
Autorità che presiede la gara: Responsabile dei Servizi Tecnici.
Termine di presentazione delle offerte: Le offerte dovranno pervenire entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la gara, in plico sigillato e raccomandato, unitamente a tutti gli altri documenti richiesti ed in seguito elencati.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Caratteristiche generali e natura dell'opera: Movimenti di materiale per la formazione del corpo stradale, opere d'arte di ogni genere, formazione di ossature e massicciate per la carreggiata della strada, trattamenti superficiali delle massicciate, rivestimenti, penitrazioni, pavimentazioni in genere.
La gara è regolata dalle norme riportate nel presente bando dal «Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato» approvato con R.D. 23/5/1924, n. 827 e dalla Legge n. 415 del 18/11/1998.
I disegni, il capitolato speciale d'appalto e gli altri elaborati progettuali necessari alla formulazione dell'offerta, sono visibili tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 14,00 presso l'Ufficio Tecnico comunale.
L'impresa aggiudicataria potrà svincolarsi dalla propria offerta, dopo 6 mesi dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva, senza pretendere compensi o indennizzi di sorta.
I lavori sono finanziati con concessione Regione Calabria.
I pagamenti avverranno per stati d'avanzamento, come stabilito dall'art. 133 del capitolato speciale d'appalto.
Il termine previsto per l'esecuzione dei lavori è di mesi 3 (tre) dalla consegna, naturali e consecutivi.
Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti che ne abbiano i requisiti, indicati nell'art. 10 della Legge n. 415/98 Imprese individuali, in Associazione temporanea, Consorzi, ecc.), che si intendono qui espressamente richiamati.
Le Imprese non possono partecipare singolarmente e contemporaneamente in consorzio o in associazione temporanea, pena l'esclusione della gara dell'Impresa singola e delle Associazioni o Consorzi nei quali essa figuri partecipante.
Le Imprese non iscritte all'ANC aventi sedi in uno Stato della CEE sono ammesse a partecipare alla gara alle condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del Decreto Legislativo n. 406/1991.
Si precisa che si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
In caso di offerte uguali si procederà immediatamente al sorteggio ai sensi dell'art. 77 del R.D. n. 827/1924.
Offerte anomale: L'anomalia delle offerte, di cui all'art. 21 - comma 1 bis - della Legge n. 415/98, deve essere valutata relativamente a tutte le offerte che prestino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del 10%, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media.
La procedura di esclusione non è esercitabile qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a 5.
Modalità di presentazione dell'offerta
Sul piego esterno (indirizzato al comune di Giffone) contenente l'offerta e tutti i documenti indicati nelle norme per la gara (che dovrà essere sigillato con ceralacca e controfirmato su tutti i lembi in modo da non consentire l'apertura della busta senza manomissione dei sigilli), dovrà essere riportata, oltre al nome o ragione sociale della Ditta partecipante, la seguente scritta: Offerta per la gara del giorno 6/3/2000 alle ore 12,00, relativa ai lavori di «Sistemazione della strada rurale "Agrimaro - Bivio Vitarito e Sellata" nel territorio agricolo del comune di Giffone».
Indirizzo: al comune di Giffone - 89020 Giffone (Reggio Calabria).
Norme per la gara
A) Documentazione da presentare:
1) L'offerta deve essere redatta in lingua Italiana, su carta bollata, deve contenere la misura della percentuale dell'offerta sia in cifre che in lettere nonché l'esatta denominazione o ragione sociale della Ditta, l'indicazione della sede e del numero di partita IVA, e deve essere sottoscritta dall'imprenditore o dal rappresentante legale della Società o Ente Cooperativo; essa deve essere inserita in apposita busta sigillata con ceralacca e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, in modo da non consentire l'apertura della busta senza manomissione dei sigilli e nella quale non devono essere posti altri documenti; sulla busta devono essere riportati il nome o ragione sociale della Ditta, oltre all'oggetto della gara.
Si avverte che, oltre i termini di presentazione non resta valida alcuna altra offerta anche sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente.
2) Una dichiarazione, redatta in lingua Italiana, ai sensi della Legge 127/97, integrata dalla Legge 191/98, su carta bollata, con la quale la Ditta attesti:
a) di essersi recata sul posto dove debbono eseguirsi i lavori;
b) di aver preso conoscenza delle condizioni locali, ed, eventualmente, delle cave e dei campioni;
c) di aver preso conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali e che possono influire sulla esecuzione dell'opera;
d) di aver giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l'offerta che starà per fare;
e) di possedere l'attrezzatura necessaria per la esecuzione dei lavori;
f) che l'offerta tiene conto degli oneri per i piani di sicurezza;
g) di non trovarsi nell'incapacità di contrattare con la P.A. di cui agli art. 120 e seguenti della Legge 20 novembre 1981, n. 689;
h) di non essere stata esclusa dalla partecipazione alle procedure di affidamento di lavori pubblici nei casi contemplati dall'art. 24 - 1 comma - della direttiva 93/37 CEE del Consiglio in data 14 giugno 1993 e di non avere in corso la sospensione dalla - partecipazione alle procedure di affidamento di cui al 7° comma dell'art. 8 della Legge n. 109/94 come sostituito dalla lett. «a» del 1° comma dell'art. 4 ter della Legge n. 216/95;
i) di non essere stata temporaneamente esclusa dalla presentazione di offerte e che non sussistono cause di divieto o di sospensione dei procedimenti indicati nell'allegato 1 del D.Lgs. 8 agosto 1994, n. 490 nei confronti dei soci amministratori, del Direttore tecnico e dei familiari degli stessi soggetti, anche di fatto, conviventi;
l) che non/intende concedere in subappalto (quota mx. 30%) i seguenti lavori alla Ditta che ne possiede i requisiti;
m) di impegnarsi a costituire la cauzione definitiva nella misura stabilita dal capitolato speciale d'appalto;
n) che nel casellario giudiziale competente non risultano procedimenti penali a carico del titolare dell'Impresa e dei suoi legali rappresentanti e Direttori tecnici, tali da non consentire la partecipazione alla gara;
o) che a carico dell'Impresa non risultano in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze e decreti negli ultimi 5 anni;
p) di non trovarsi, rispetto ad altra Ditta partecipante alla gara, in collegamento con essa ai sensi dell'art. 1 ter della direttiva comunitaria n. 440/89/CEE per come recepito nell'art. 4 - comma 5 del D.Lgs. 406/91 e della Delibera dalla Corte dei Conti n. 78/91, adottata in sezione di controllo nell'adunanza del 28/3/1991 e della circolare ANCE n. 282/91;
q) di essere iscritta all'Albo Nazionale dei Costruttori con la matricola n....... per la cat...... o alla Camera di Commercio II.AA. Matricola n......... (cancellare l'ipotesi che non ricorre) per l'importo di Lire...........;
r) di prendere atto e di accettare espressamente che per quanto concerne il calcolo del tempo per la decorrenza degli interessi che dovessero maturare in virtù di richieste di anticipazione di fondi, rate di acconto e di quant'altro dovuto, non si terrà conto dei giorni intercorrenti tra la data di richiesta di erogazione dei fondi da parte del Comune all'Ente finanziatore dell'opera e la data di ricezione del mandato di pagamento presso la Tesoreria Comunale;
s) di essere in grado di dimostrare mediante certificazione autentica rilasciata dai competenti Uffici che quanto dichiarato ai punti n) - o), risponde a verità, pena la revoca dell'aggiudicazione.
La mancata indicazione di cui alla lett. 1), comporterà per l'aggiudicatario l'impossibilità di ottenere l'autorizzazione al subappalto, a norma dell'art. 34 della Legge 415/98, fermo restando che gli impianti dovranno essere eseguiti da Ditte abilitate ai sensi della Legge 46/90.
Per i costruttori riuniti in A.T.I. tale dichiarazione dovrà essere rilasciata dai legali rappresentanti di tutte le imprese riunite.
3) Cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo a base d'asta, da presentare in una delle forme previste dalle vigenti disposizioni materia (fidejussione bancaria o assicurativa o assegno circolare non trasferibile intestato a favore del comune di Giffone);
4) Per le Imprese riunite, (Artt. 110 e seguenti della Legge n. 415/98).
Oltre alla documentazione prevista per le Imprese individuali di cui ai punti precedenti, l'Impresa Capogruppo dovrà presentare:
a) il mandato conferitole dalle Imprese mandanti, risultante da scrittura privata autenticata e conforme alle vigenti disposizioni in materia;
b) la procura relativa al mandato di cui al precedente punto 1), risultante da atto pubblico.
Qualora le riunioni non vengano formalizzate prima dell'appalto, come previsto dall'art. 13 della Legge 415/98, l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le Imprese, in caso d'aggiudicazione della gara, le stesse Imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse da indicare in sede di offerta e qualificata capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Sono vietate Associazioni in difformità a quanto previsto dagli artt. 10 e seguenti della Legge 415/98.
Opere scorporabili
AVVERTENZE GENERALI
Resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, per qualsiasi motivo, il piego stesso non giunga a destinazione entro il termine stabilito.
Non si dà corso al plico che non risulti pervenuto nei termini e con le modalità sopra richiamate.
Si fa luogo alla esclusione della gara qualora manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti, sempre che, a giudizio insindacabile del Presidente di gara, tale irregolarità sia ritenuta sostanziale e non formale.
La gara avrà inizio nell'ora stabilita anche se nessuno dei concorrenti fosse presente.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare la data, per giustificati motivi, senza che i concorrenti possano accampare pretesa a riguardo.
È espressamente stabilito che l'impegno della Ditta aggiudicataria è valido sin dal momento di presentazione dell'offerta, mentre l'Amministrazione resterà vincolata alle approvazioni di Legge.
Tutte le spese e diritti di contratto sono a carico dell'aggiudicatario.
L'Amministrazione intende avvalersi, nei casi d'urgenza della facoltà di consegnare i lavori immediatamente dopo l'appalto, con le riserve di cui all'art. 337 della Legge n. 2248/1865.
L'aggiudicatario sarà tenuto ai seguenti adempimenti nel termine che gli verrà fissato dall'Amministrazione:
- piani di sicurezza previsti dalle vigenti disposizioni di Legge;
- compilazione del modello GAP, se richiesto, nella parte riservata all'impresa aggiudicataria e relativa sottoscrizione
versamento delle spese contrattuali;
- costituzione del deposito cauzionale nella misura del 10% dell'importo dei lavori stabilita dalle vigenti disposizioni in materia ed; in particolare, dall'art. 30 della Legge 415/98.
In caso di ribasso d'asta superiore al 20%, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la predetta percentuale di ribasso;
- la mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria, con aggiudicazione dell'appalto al concorrente che segue in graduatoria alle condizioni previste dalle nonne di cui alla citata Legge 415/98, ferme restando le ulteriori sanzioni amministrative previste per la mancata stipula del contratto.
Osservanza della Legge e di contratti collettivi di lavoro.
Nell'esecuzione dei lavori che formano oggetto della presente gara, l'Impresa aggiudicataria è tenuta all'osservanza delle disposizioni contenute nell'art. 18 della Legge 55/90, così come modificato dall'art. 34 della Legge n. 415/98; la stessa è tenuta m particolare, ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolgono i lavori.
L'Impresa è, altresì, responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto.
DIVIETO DI SUBAPPALTO
Il subappalto è regolato dall'art. 18 della Legge n. 55/90, così come modificato dall'art. 34 della Legge 415/98, che si intende integralmente richiamato:
È fatto assoluto divieto di concedere anche di fatto, in subappalto o cottimo, in tutto o in parte, le opere appaltate in difformità a quanto previsto dai citati articoli.
Per tutte le condizioni non previste nel presente bando, si fa espresso riferimento, per quanto applicabili, a quelle del Regolamento per l'Amministrazione del Patrimonio e la contabilità dello Stato, approvato con regio Decreto 23 maggio 1924 n. 827, alla Legge n. 415/98, nonché a tutte le altre norme vigenti in materia di lavori pubblici.
L'Impresa è tenuta a predisporre sul cantiere di lavoro la tabella informativa prevista dalla Legge n 55/90, nel rispetto di quanto prevista nella circolare n. 1729 UL del 1° giugno 1990 predisposta dal Ministero dei LL.PP. e successive modificazioni nonché quella prevista dal D.Lgs. n. 494/96.
Nella tabella dovrà essere specificato che i lavori sono finanziati con fondi concessione Regione Calabria.
Responsabile del Procedimento: Geom. Nicola Alvaro.
Il Responsabile del Servizio Tecnico (Geom. Nicola Alvaro)

Note
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